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blitz al giro d’Italia per la liberazione di Papillon

Giovedì 28 maggio, in occasione della 18esima tappa del Giro d’Italia, alcuni militanti del Movimento CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno esposto uno striscione in lingua italiana e Inglese, al passaggio dei ciclisti sulle scale di Primolano (Vicenza), per chiedere la liberazione dell’Orso Papillon. 

Il Giro d’Italia è un evento molto seguito e pubblicizzato. E’ quindi un momento ideale per informare e far parlare della situazione, tragica, dell’Orso noto come Papillon, detenuto alla prigione del Casteller (Trento).

E’ vitale che Papillon non cada sotto silenzio, come vorrebbero i suoi carcerieri.

Ricordiamo ancora una volta, l’Orso è al Casteller da ormai oltre sei anni: evaso, ripreso, tenuto in uno spazio molto ristretto (per un Orso), castrato, imbottito di farmaci per annullarne la volontà.

Eppure non ha mai aggredito nessuno, non ha mai mostrato di essere pericoloso. Potrebbe venir trasferito in un’oasi: ci sono già due disponibilità. E senza spese per i trentini. Perché allora tanto accanimento? La giunta Fugatti non vuole smentire la sua linea di persecuzione contro gli Animali Liberi, Orsi e Lupi  tra i primi.

Il caso di Papillon è emblematico, Papillon è un simbolo di chi ama la Natura contro chi la vede solo come una fonte di guadagno e speculazione.

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