Come molti di voi sanno, al recente processo d’appello di Milano Gabriele è stato assolto con formula piena per non aver commesso il fatto. La signora in questione, Roberta Dongiovanni, insieme alle sue degne
Per oltre tre anni la narrazione dei fenomeni del fronte animalaro di Roberto Serafin della grassona falsa vegana di AVI (se usiamo quel termine abbiamo le nostre ragioni) è stata questa: “Paolo Mocavero e
SABATO 28 MARZO miltanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI alle 14 30 si sono presentati davanti all’entrata del Casteller (Trento), il famigerato “parco” (gestito da cacciatori!) dove è rinchiuso da anni l’Orso noto come Papillon, per
Giovedì 26 marzo, nel tardo pomeriggio, attivisti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno esposto uno striscione nel centro di Padova, per ricordare la vicenda dell’Orso Papillon, recluso da anni nel centro faunistico del Casteller (Trento). Sul posto
Da sei anni un povero Orso, accusato di essere “troppo confidente” e di aver rubato delle ciliegie, è rinchiuso nella prigione del Casteller, centro “faunistico” gestito da cacciatori, non dimentichiamolo. Il nostro Movimento, sabato
Nel centro di Verona, la Casa di Giulietta è una tappa d’obbligo per le migliaia di turisti che arrivano non solo da tutta Italia, ma da tutto il mondo. Una vetrina ideale per dare
A Trento era prevista la presenza del sottosegretario Fausto Betgamotto, al Made in Italy, i nostri Militanti si erano organizzati per aspettarla in stazione, purtroppo l’onorevole è partita in anticipo. Continuano le azioni volte
Dodici attivisti presenti all’azione del marzo 2011 furono rinviati a giudizio. Al processo furono tutti assolti. Questo video è storico, forse i navigatori più attenti riconosceranno qualcuno dei partecipanti, buona visione. Vedere gli alevatori
Quando iniziamo una lotta per la difesa egli Animali, la portiamo avanti fino alla fine. Questa è la nostra prassi, come nella vicenda dei Beagle di Verona. Ora è la volta degli Animali Liberi,
Tra le luride infami che hanno speculato sull’ingiusta applicazione del braccialetto elettronico a Paolo, (ricordiamo che è stato assolto con formula piena lo scorso 27 gennaio a Roma), troviamo anche questa disagiata: Floreana Checchia.