Venerdì 12 dicembre, alcuni nostri Militanti si sono recati a Portogruaro (VE), per sostenere una Gattara vessata da alcuni cittadini. Ogni volta che la signora dal cuore d’oro portava il cibo ai randagi, veniva
Non esiste nessuna norma, nel Diritto Canonico o nei regolamenti comunali o statali, che proibisca l’ingresso di Animali nelle chiese. Infatti alcuni preti li accolgono, ma altri si ostinano a rifiutarne la presenza. Tra
A Saronno (VA) stanno iniziando i preparativi per la tradizionale festa dedicata a S. Antonio Abate. Come ormai da anni, gli attivisti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, domenica 11 gennaio saranno presenti con il “tradizionale” presidio di
Ancora una volta, dopo Lacchiarella, Roberto Serafin tenta di boicottare un nostro presidio, quello storico del nostro gruppo: la sfilata degli Animali di Saronno (Varese). Ora anche i più idioti hanno capito che lo
Fugatti finalmente non sarà più rieletto come governatore della provincia del Trentino, da ieri anche rinviato a giudizio, per uccisione di animale con crudeltà e senza necessità (art. 544-bis e 544-ter del Codice penale).
Senza presunzione, una qualità dei CENTOPERCENTOANIMALISTI è che, quando si inizia una battaglia in difesa degli Animali, si va avanti fino alla fine. Anche per anni. Così per l’Orso chiamato Papillon, detenuto da quasi
Arianna Scaruffi già l’abbiamo conosciuta, attivista del fronte animalista, ha ucciso un Cane, ha rubato un Gatto da un giardino di una casa, ha perso un Gatto dato in adozione a degli stranieri che
Premessa: da 15 anni il Movimento Centopercentoanimalisti è presente a Lacchiarella per contestare il palio delle Oche. Quest’anno è successo un fatto grave, gravissimo. Il capo della banda di disgraziati sociali (nel vero senso
Lunedì pomeriggio 13 ottobre, alcuni militanti “Francescani”, si sono recati nel centro cittadino con un cartello, e hanno chiesto ai bambini con i genitori e ad alcune studentesse in transito cosa ne pensassero dei
Per il quindicesimo anno consecutivo, i nostri Militanti hanno contestato il palio delle Oche di Lacchiarella. Nel tempo, la nostra presenza di disturbo, ha costretto gli organizzatori ad eliminare più della metà della piazza