Fonte dell’articolo “la dea della caccia” 8 gennaio 2019 – La notizia di oggi è incentrata su un grave atto di vandalismo animalista, messo in atto in provincia di Pisa ai danni di un
Ci hanno segnalato l’ennesimo articolo fake del fenomeno di Udine, tale Vittorio Tomaso Azzano, il quale sulla sua fantomatica rivista di caccia online (non registrata al tribunale, nonostante da anni ormai in rete), ha
Attività anno 2018 di Centopercentoanimalisti. SESSANTA è il numero totale delle azioni e presidi dei Militanti di Centopercentoanimalisti dell’anno 2018, azioni che hanno portato esiti immediati, soprattutto tra i molestatori di Animali che si
Falso animalista e truffatore: si spacciava per poliziotto per eseguire sequestri di allevamenti Lunedì, 03 Dicembre 2018 – Eseguita misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un “sedicente animalista”, operante su tutto il
Nel Parco Nazionale dello Stelvio, Bolzano, da un mese stanno ammazzando i Cervi. E’ la cosiddetta “caccia di selezione”,complice l’ISPRA, perché i Cervi sarebbero troppi. Romperebbero l’equilibrio ecologico del bosco. Cervi! Quando nel “parco”
A seguito dei disastri ambientali nel Veneto, prima gli incendi poi il tornado, il presidente della giunta regionale Zaia aveva vietato la caccia per una settimana, come d’altronde dispone la Legge. Troppo poco, avrebbe
Due anni fa le iniziative di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno bloccato la messa in “onore” diSt. Hubert, a Trento, capoluogo della regione italiana maggiormente condizionata dai cacciatori. St. Hubert è considerato il patrono dei cacciatori: a
A Pramaggiore (prov. di Venezia) una famiglia è esasperata dalle scorribande dei cacciatori, che, come in oltre altre situazioni, sparano vicino e in direzione dell’abitazione, tanto che i pallini arrivano nel giardino. I cittadini
Valle San Giorgio, Baone, in provincia di Padova, è un paese sui Colli Euganei, nel Parco omonimo dove da anni cacciatori esaltati stanno compiendo una strage di Cinghiali. CENTOPERCENTOANIMALISTI si è mosso più volte
La Regione Trentino – Alto Adige è probabilmente quella che ha maggiormente favorito i cacciatori, in termini di specie cacciabili, numero di prede, calendario, apertura di parchi alla caccia. Dopo gli isterismi contro Lupi