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Grazie a Luca, Gabriele è stato assolto grazie alle sue rivelazioni documentate.

Per oltre tre anni la narrazione dei fenomeni del fronte animalaro di Roberto Serafin della grassona falsa vegana di AVI (se usiamo quel termine abbiamo le nostre ragioni) è stata questa: “Paolo Mocavero e Gabriele Balestracci hanno aggredito alle spalle un attivista, in due contro uno, incappucciati, l’hanno preso a calci quando era per terra e massacrato di botte…”

Vi ricordate che nella nostra pagina ufficiale facebook parlavamo di una svolta clamorosa durante l’udienza di gennaio del 2025? Cogliamo occasione per ricordarvi che la nostra pagina ufficiale non è momentaneamente navigabile in Italia, in tutto il resto del mondo sì, risolveremo anche questo problema. Al momento ci trovate su centopercentoanimalisti NZT.

Durante quella udienza, fu ascoltato Luca, un testimone dei nostri accusatori che esordì così: “oggi mi sono presentato in quest’aula per lavarmi la coscienza, non me la sento più di essere complice di un complotto a danno di Paolo e Gabriele”. I dettagli non ve li possiamo raccontare, il procedimento è ancora in corso dato che finirà con il terzo grado (cassazione).

Con Luca saltarono fuori messaggi vocali e un sacco di chat, alcune che riguardano da vicino gli scarti del fronte animalaro, magari le pubblicheremo prossimamente, anche se basteranno gli screenshot che questi infami pubblicavano sui social, per tutte le altre dovrete pazientare ancora un po’.

Di fatto, grazie e solo a quelle chat e alla testimonianza di Luca, ieri Gabriele Balestracci è stato assolto con formula piena.

Con questo breve articolo, volevamo ringraziare Luca per quello che ha fatto, per la sua onestà intellettuale e per il suo coraggio nel raccontare nei minimi particolari (confermati dalle chat) il complotto degli animalari del fronte delle RSA contro Paolo e il nostro Movimento.

Una accozzaglia di disagiati ora comandati dalla splendida lurida, una che più lecca culi di lei non ce n’è, una che la fa annusare ai morti di figa (visto il suo aspetto, solo quelli ci possono cascare), ma questa è un’altra storia che vi racconteremo più avanti.

La leggenda di due contro uno, alle spalle, incappucciati, ieri è crollata come un castello di sabbia.

Siamo fiduciosi per Paolo in cassazione, magari ci sarà una riduzione di pena, ovviamente non verrà assolto, aveva ammesso la sua colpa prima dell’inizio del processo e prima dell’uscita del video, la sua principale preoccupazione era di far assolvere Gabriele, accusato ingiustamente.

Quel video l’hanno visto in molti, nonostante tutto, solo Robertino e la sua armata Brancaleone hanno continuato a raccontare bugie.

Grazie Luca, hai salvato un ragazzo che lavora duramente tutto il giorno che rischiava di andare in galera per non aver fatto nulla, te ne saremo sempre riconoscenti.