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Roberta Dongiovanni animalara di AVI…

Come molti di voi sanno, al recente processo d’appello di Milano Gabriele è stato assolto con formula piena per non aver commesso il fatto. La signora in questione, Roberta Dongiovanni, insieme alle sue degne compari, per anni ha raccontato che un sessantenne era stato aggredito da due persone incappucciate, in due contro uno, alle spalle, pestato mentre era a terra.

La menzogna è durata fino al 2 aprile 2026, nonostante questa signora avesse visto il famoso video (!).

Vi invitiamo a leggere tutto, soprattutto lo screenshot della chat…

Abbiamo fatto questa premessa per ribadire che la discussione di quella sera, non fu alle spalle, nessuno era incappucciato, face to face, una persona che colpisce con una mano sola e l’altro scappa. Nonostante il video cristallino, Roberta Dongiovanni e le sue amiche di mezza età, hanno continuato ad infamare sui social, contribuendo a mentire per far finire in galera un innocente, vergogna! L’appello di Milano ha reso giustizia: le balle sono evaporate, Gabriele assolto.

Questo è uno dei tanti articoli che usciranno sulle infami che per tutti questi anni, hanno infamato e continuato a mentire sulla questione, verranno pubblicate testimonianze reali (altro che bugie), ma non tutte, dato che Paolo ha fatto ricorso in Cassazione, quindi i pezzi forti delle chat (da brividi), al momento preferiamo non pubblicarli, per non creare problemi.

Alcuni messaggi di Roberta Dongiovanni.

La disagiata, dove ha letto che Paolo si chiama Leopoldo? Paolo ha usato gli Animali per contare qualcosa nella vita? Ma lo sa che è stato uno dei DJ più affermati d’Italia e d’Europa? Tuttora è richiesto, anche se accetta raramente. Ma quanto è cretina questa occhio di lince? Sorvoliamo sul discorso Animalista, contestare Paolo come Animalista, ce ne vuole. Strabica? Paolo ha la panza? Dobbiamo rispondere? A casa di questa sciroccata esistono gli specchi?

Chi sarebbe Topogigio? Ma questa (la faccia è una garanzia) è una stordita da combattimento, forse abbiamo capito a chi si riferisce, le ricordiamo che “topogigio” (il precedente Avvocato Donna di Paolo) con le sue domande ha fatto emergere le chat, che nelle udienze successive sono saltate fuori, sono quelle che hanno scagionato Gabriele. Il braccialetto? Assoluzione piena ed è stato tolto, ebete.

Ecco uno dei tanti messaggi delle famose chat, a conferma del complotto contro Paolo e il nostro Movimento. Roberta Dongiovanni rispondeva con “Daiii Facciamolo” al becco e contento, ammazza Cani di Andrea Teruzzi CLICCA (la sua compagna Arianna si faceva trapanare allegramente da un galeotto ai domiciliari, tale Duffy), il pupazzo in questione (alias Andrea Monza) invitava i disagiati della chat a scrivere il numero di telefono di Paolo nei bagni degli autogrill, rendetevi conto del livello di questi infami. Ricordiamo che la LEAL manifesta ed organizza eventi insieme a questi pupazzi…

Ma non è finita qui, questa suora mancata fa parte di AVI (associazione vegani internazionale) e Cadapa di Tony Curcio, leggete a cosa servivano le raccolte di denaro, ora sparite dal web, leggete che cifra che voleva raccogliere cadapa con la scusa del referendum contro la caccia….

Tra le tante calunnie orchestrate da questa artista da circo anni 20 mancata, anche l’appartenenza al nostro gruppo di un uomo che ha perso la testa ed ha commesso un atto atroce, in realtà il tipo in questione aveva militato per anni con il fronte animalaro dell’infame di Roberto Serafin (anche al suo matrimonio era andato) e l’armata delle cucina salsicce di Tony Curcio…

La cara Roberta detta anche pippi calzelunghe si professa vegana, prende le distanze dai fascisti… leggete….

Camerati? Fascisti? Il bene degli Animali? Peccato che il suo paparino Gaetano, non sia molto in linea con quello che scrive suor Roberta, pure il circo…

Ciao Pippi calzelunghe, alla prossima…. lei che sventola la bandiera di AVI (una delle sigle più inutili del mondo Animalista) immortalata con gli assassini del Cane Zar, Arianna Scaruffi e Andrea Teruzzi. Il vestito realizzato con il tessuto della tenda da finestra anni 60, non si può vedere…