Nei giorni scorsi, a nome mio e del movimento che rappresento, avevo preso pubblicamente le distanze senza mezzi termini da coloro che avevano offeso Caterina Simonsen, perchè la notizia era reale come erano reali
Dopo il nostro blitz, Flavio Briatore si giustifica nella sua bacheca twitter … la sua replica non ammetta fraintendimenti… il signor Briatore, con la sua risposta, conferma che essere stato additato come cacciatore non
Delle discutibili e discusse attività di Flavio Briatore, come Animalisti ce ne importa poco o niente. Ci sentiamo invece indignati per quella che viene presentata come la sua recente passione nel tempo libero: la
Desidero esprimere la mia sul caso Caterina Simonsen, opinione condivisa anche dai militanti di Centopercentoanimalisti, movimento che io rappresento. Giorni fa, Caterina Simonsen ha dichiarato pubblicamente di essere favorevole alla sperimentazione animale, questa azione
“C’è del marcio in Danimarca”, dice Marcello a Orazio nell’Amleto. Secondo noi c’è del marcio, e parecchio, anche a Padova. E sta venendo fuori, in seguito alla morte del Cavallo di sei anni, infortunato
Dopo una breve sosta a Padova, dove è stato accolto da un presidio di CENTOPERCENTOANIMALISTI, il circo “Americano” di Togni si trasferirà a Verona, con il suo carico di sofferenza e violenza, e di
Sabato 30 novembre una quindicina di militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI ha presidiato l’ingresso del Circo Americano a Padova, dalle ore 17 alle 18 30, in modo di cogliere gli spettatori in entrata e in uscita
Come abbiamo più volte detto in modo chiaro, se riteniamo i circensi (dei circhi con Animali) colpevoli per le sofferenze inflitte agli Animali privati della libertà, sfruttati e sottoposti a violenze, ancor più riteniamo
I cacciatori, sempre meno numerosi e sempre più detestati dalla maggioranza degli italiani, cercano di rifarsi un’immagine con varie iniziative di proselitismo e propaganda. Ma quella proposta da Italcaccia patrocinata dalla provincia di Treviso
Torniamo a parlare della “Madonna col fucile”, il totem dei cacciatori posto nella laguna di Venezia, nel comune di Cavallino – Treporti. Ritorniamo sull’argomento perché, dopo lo scandalo suscitato e i fiumi di parole