Ultimamente Paolo sta subendo degli attacchi diffamatori da parte di alcuni fenomeni che si sono coalizzati contro di lui con lo scopo di colpire il nostro Movimento. Gli infamoni sanno benissimo che Paolo non
Recentemente Enrico Rizzi ha pubblicato l’ennesimo post diffamatorio nei confronti Di Paolo Mocavero, ha pubblicato foto e messaggi privati (datati), beccherà un’altra denuncia, contento lui contenuti tutti. Ha accusato Paolo di aver approfittato di
I nostri Militanti alle ore 2 di sabato 8 luglio, hanno occupato il centro faunistico del Casteller, luogo tristemente famoso per le prigioni dove sono detenuti gli Orsi Papillon e Gaia. L’iniziativa è stata
Precisiamo che dal 2014 noi di Centopercentoanimalisti lottiamo per contrastare le vergogne delle politiche Trentine, prima di sinistra, ora di destra. Cambiano i colori, ma non le infamie. Il racconto Martedì pomeriggio Paolo Mocavero
Storico servizio sul Movimento Centopercentoanimalisti andato in onda su Rai3 nel programma FarWeb. Tuttora questo servizio irrita i cacciatori, buona visione.
Alcuni sono arrivati dalla Sicilia, da Napoli, dall’Abruzzo, dalle Marche, Da Roma, dalla Toscana, a seguire Veneto, Liguria e Lombardia… Ribadiamo che la parola “assedio” non sempre vuol dire violenza. Alla Questura avevamo richiesto
Alcuni sono arrivati dalla Sicilia, da Napoli, dall’Abruzzo, dalle Marche, Da Roma, dalla Toscana, a seguire Veneto, Liguria e Lombardia… Ribadiamo che la parola “assedio” non sempre vuol dire violenza. Alla Questura avevamo richiesto
Martedì 6 giugno, Paolo Mocavero ha depositato presso la caserma dei Carabinieri di Padova una denuncia vs Enrico Rizzi e altre nove persone che l’avevano seguito nel suo deliro. Per chi non lo sapesse,
Domenica 11 giugno 2023 il nostro Movimento organizza un presidio davanti ai cancelli del Casteller, dove sono detenuti senza colpe, dei poveri Orsi. L’Orsa Gaia in particolare, si trova nel braccio della morte, se
Il Centro Recupero Fauna Alpina del Casteller (Trento) nacque come luogo dove curare Animali in difficoltà, e poi rilasciarli in natura. Assurdamente, la gestione venne data alle associazioni dei cacciatori. Cioè agli individui che