Sabato 10 febbraio, a Vicenza, “storico” presidio di CENTOPERCENTOANIMALISTI contro Hit Show, la fiera della caccia e della morte. Da anni i nostri militanti sono gli unici ad attivarsi ed aver ottenuto uno spazio
La scelta della sede di Mestrino della multinazionale francese Conforama di ospitare nei propri spazi privati il circo con Animali, è pessima. Circhi cui vengono rifiutati spazi pubblici, per andare incontro all’opinione dei cittadini
“Il denaro non puzza”, diceva l’imperatore Vespasiano a chi lo derideva per aver tassato le latrine pubbliche. E così succede che uno chef pluriblasonato, con ristoranti a New York e in Italia (a Cividale),
La sagra del santo di Saronno è diventata tristemente famosa, una vergogna Nazionale, come tutte le manifestazioni nelle quali vengono sfruttati e fatti soffrire Animali. Se pensiamo che è dedicata al protettore degli Animali domestici,
L’elenco di umani intolleranti e beceri non finisce mai: a Padova una vicina ha minacciato di uccidere con cibo avvelenato “Sandrino”, il Cane di una signora perché fa la pipì su un palo della luce!
La fiera della morte, Hit Show, di Vicenza, si regge, oltre che sull’appoggio di amministratori locali e politicanti conniventi con la lobby dei cacciatori, sul contributo economico di ditte interessate a farsi propaganda. Tra queste
«Quando la stanno per sbloccare farò in modo di farle avere un nuovo blocco di trenta giorni». Lo scrive un utente Facebook contro Daniela Martani, opinionista e nota attivista vegana. Martani ha il profilo pubblico
Sabato 20 gennaio tre nostri militanti si sono recati a Ponso (Padova) per monitorare una situazione segnalataci: alcuni Animali tenuti in condizioni, diciamo, “non idonee”. In paese hanno incrociato una volante dei Carabinieri, e
Apprendiamo con “terrore” che un militante di CENTOPERCENTOANIMALISTI è stato identificato come responsabile di aver affisso manifesti contro la vergognosa sagra di Saronno, nella quale molti Animali vengono sottoposti al maltrattamento in onore del
CENTOPERCENTOANIMALISTI difende tutti gli Animali. In questo caso si tratta di due Galletti, che, “evasi” dal pollaio, si sono stabiliti in un terreno abbandonato a Piove di Sacco (Padova) nei pressi di via Sant’Antonio.