Piccole considerazioni all’articolo che segue riportato dalla rivista “big hunter”, quindi testata al di sopra di ogni sospetto essendo gestita da cacciatori. Dopo il nostro presidio vs la fiera hit show a Vicenza abbiamo
21 febbraio 2019 – Cani seppelliti con i padroni, prete di Brescia: “Trovatevi un altro parroco”. La legge regionale lombarda votata ieri in Consiglio che permette ai padroni di seppellire i propri animali nelle tombe
Anche la Giunta Regionale Veneta si è associata alla folle campagna di odio contro i Lupi, che vogliono sterminare. Evidentemente cacciatori, allevatori e speculatori condizionano pesantemente le scelte degli amministratori locali. La stragrande maggioranza
Noi diciamo: “lo sport non cancella l’odore”. Per questo abbiamo fatto numerosi azioni quando giocavano (basket o calcio) le squadre Trentine. Domenica 24 febbraio a Feltre giocheranno, serie D, le squadre di Feltre e
La Curia Vescovile di Treviso, tramite il vicario Adriano Cevolotto, si è espressa finalmente, dopo il nostro blitz di lunedì. Non sulla questione da noi sollevata, la Cavalla messa in palio come premio della
Premessa: tutte lo foto e info sono pubbliche. Abbiamo sempre sostenuto che chi uccide gli Animali per divertimento (cacciatori) o per lavoro (macellai) sicuramente deve avere qualche problema. In questo caso abbiamo una conferma,
Il parroco di Cusignana, frazione di Giavera del Montello (Treviso), organizzatore della sagra di paese nelle quale viene posta come premio della lotteria una Cavalla, non ha ancora fatto conoscere le sue intenzioni per
Sabato 9 febbraio, storico presidio contro la fiera della morte di Vicenza, Hit Show, mostra-mercato di armi e strumenti vari per uccidere o torturare Animali, aperta anche ai bambini. Il preisidio è stato dedicato
8 febbraio 2019 – Il Tar della Toscana ha rigettato, con una sentenza del 5 febbraio scorso, il ricorso del circo Millennium contro la delibera del Comune di Lucca, datata 21 febbraio 2017, che
La Digos di Padova ha denunciato quattro nostri attivisti/e in seguito al presidio (autorizzato) contro un circo. Le “accuse” sono di aver violato e disposizioni pronunciando ingiurie e l’accensione (o lancio) di un fumogeno.