Si avvia alla conclusione la vicenda degli Animali di Matteo, che “qualcuno” nel Comune di Vigodarzere (Padova) avrebbe voluto sfrattare. E si conclude nel migliore dei modi: i tre Asinelli e le due Caprette saranno ospitate
Il prossimo 3 novembre il signor Matteo dovrà allontanare o sopprimere i suoi animali, questa è la data di scadenza della deroga della giunta comunale di Vigodarzere. Nei giorni scorsi il sindaco, vicesindaco e
La Giunta di Vigodarzere fa marcia indietro sulla questione degli Animali di Matteo, il sindaco si dichiara quasi animalista, negano di aver mai parlato di macellazione. CENTOPERCENTOANIMALISTI non ci crede, e organizza un pomeriggio
Cristiana Capotondi: chi è costei? Domanda più che legittima. Infatti C.C. è una nullità, uno zero. Attricetta da spot pubblicitari e da fiction TV, anche se ha avuto in passato la fortuna di comparire
La giunta comunale di Vigodarzere ha emesso una ordinanza che prevede l’allontanamento di tre asinelli e due caprette da compagnia (salvati dal macello) di proprietà del signor Matteo. Gli animali non possono essere macellati
Vigodarzere (Padova): il signor Matteo in un terreno di sua proprietà tiene, libere, alcune Caprette e un Asinello salvate dal macello. Lo fa senza scopo di lucro, anzi a sue spese, e solo per
E’ incredibile, ma alcuni “genitori”, utenti della scuola primaria Carraresi di Padova che vogliono cacciare via i Gatti della colonia felina adiacente l’istituto, hanno avuto la faccia tosta di imitarci affiggendo dei cartelli deliranti
Il mestiere del macellaio (bechèr, in veneto) è già di per sé odioso e vergognoso: ammazzare su scala industriale poveri Animali, farne a pezzi i cadaveri e offrirli sul mercato: sofferenze e morte inflitte
Nel centro storico di Padova, la Scuola Primaria Reggia Carraresi ha la fortuna di avere adiacente (ma separata da recinzione) una colonia felina. Circa venti Gatti, che abitano da anni tra la Primaria e
Domenica 12 ottobre militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno tenuto un presidio a Lacchiarella (Milano) dove i bifolchi locali organizzano ogni anno un “Palio delle Oche”: Oche costrette a correre a bacchettate tra le grida degli