Riguardo la vicenda del Cane tenuto in gabbia a Facca, riteniamo il sindaco di Cittadella Luca Pierobon il maggior responsabile della mancata soluzione della vicenda. Infatti delle condizioni del Cane era stato informato attraverso
Facebook non rivela i dati di chi brinda quando un cacciatore crepa, quindi ennesima archiviazione da parte della procura di Belluno. Il giornale più invenduto (parliamo di copie, sul resto non garantiamo) del Nord
Lunedì 23 ottobre il Tribunale di Vicenza ha assolto con formula piena per non aver commesso il fatto un militante di Centopercentoanimalisti. I fatti risalgono al presidio contro la fiera della morte, Hit Show,
Sergio Berlato, cacciatore, ex europarlamentare, ex assessore regionale, ex ex…, attuale consigliere regionale per grazia ricevuta, sotto processo per i presunti brogli quando era in Forza Italia, deve essere ridotto veramente alla frutta se,
Domenica 22 ottobre a Padova, la squadra di pallavolo di Trento giocherà contro i locali. Le prese di posizione dei vertici della Giunta Regionale trentina, dopo l’uccisione delle due Orse, confermano la volontà dei
FONTE: STEFANO FUCCELLI PARTITO ANIMALISTA EUROPEO 20 ottobre 2017 – Il Partito Animalista Europeo congiuntamente al Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali tramite i propri legali hanno depositato presso la Procura della Repubblica un atto
Un certo Guido Polloni, politico di Desenzano sul Garda, ha postato un video dal titolo catastrofico: “Emergenza Nutrie”. In realtà il personaggio non avrebbe rilevanza, se non fosse che si aggiunge alla pluriennale campagna
Sabato pomeriggio 7 ottobre, militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI e simpatizzanti hanno presidiato la casa dell’individuo che tiene segregato un Cane da mesi in una gabbia, a Facca di Cittadella (Padova). Naturalmente il tipo non si
La macchina della giustizia in Italia è lenta e spesso poco precisa, ma qualche volta arriva. Ed è arrivata anche per Sergio Berlato e Maria Cristina Caretta, sei anni dopo i fatti che vengono
27 settembre 2017 – GIAVERA. Uccisione di animale con crudeltà ed esplosioni pericolose in luogo abitato. Sono le accuse che la procura della Repubblica contesta a Franco Lazzarin, 55 anni, allevatore di Giavera (difeso dall’avvocato